Mantra e Kirtan al Teatro Outoff di Milano

Un concerto di Mantra dal vivo con quattro musicisti è un’esperienza unica e imperdibile, per la tua anima, il tuo Cuore, la tua Vita

 

BIGLIETTI: puoi acquistarli chiamando la Biglietteria del Teatro allo 02 34532140 o attraverso la Biglietteria on line,  con un click

 

Mantra Beat – Il canto che ti guarisce

di Enzo Gentile *

Ci possono essere gli appassionati di meditazione e quelli di musica, coloro che amano condividere esperienze e percorsi diversi dal solito, chi canta e chi ascolta, o soltanto persone che hanno piacere di calarsi in una dimensione un po’ particolare quanto naturale.

L’appuntamento per il 22 marzo al Teatro Out-Off prospetta di allineare e comprendere molte cose insieme, per abbracciare tanto i partecipanti più avvertiti quanto i semplici curiosi, come se la pratica del canto di mantra potesse giungere e sfiorare tutti allo stesso modo, i novizi, i provetti più ferrati come i digiuni di tutto: perché l’unica condizione per essere della partita resta trovarsi aperti e disponibili al flusso dei suoni e degli accadimenti, il resto verrà.

Organizzato come un concerto, ma simile anche a un meeting dove si incrociano linguaggi e colori, voci e suggestioni subliminali, il contenitore a cui siamo invitati resta soprattutto un modo per incontrare, approfondire una diversa attitudine al fine di aderire alla musica, alle canzoni proposte.

Sul palco ci sono Nitya e Ninad (voci, chitarra e harmonium indiano) creatori della musica che accompagna mantra provenienti da diverse tradizioni, tra cui quella sanscrita, buddhista e sufi, accompagnati dalle percussioni di Rishi Vlote e dal violino di Carlo Amori. Dal palco arriveranno suoni e sollecitazioni, un modo per riallacciarsi a tradizioni antichissime eppure facili da conoscere e riconoscere, un modo per allenare i sensi e l’anima, il corpo e lo spirito, guardando, imparando da ciò che culture millenarie, da quella indiana a quella greca, hanno indicato come il tramite più diretto tra terra e cielo, tra terapia e studio del se’, tra crescita ed esplorazione interiore, sul tragitto di sapienza e risorse da destinare anche agli altri. Con questo in mente è stato pensato l’ultimo disco di Nitya & Ninad, RaMaDaSa, una meditazione vera e propria creata sul mantra da cui prende il titolo il disco: una tecnica guidata, da praticare anche nel silenzio della propria stanza.

Quello a cui siete/siamo chiamati e’ un piccolo, delicato viaggio collettivo, con cui risalire nella memoria di ciascuno per provare anche ad abbandonarsi verso un terreno che si spalanca davanti ai limiti del quotidiano. Il canto, il suono appartengono per loro stessa definizione al passato, al presente come al futuro: sono la vita, il collegamento tra ragione e liberazione che per un paio d’ore possono entrare nell’agenda anche dei dubbiosi. Una possibilità per sentire e per “sentirsi”, che forse vi accompagnerà anche oltre la soglia dell’uscita dal teatro.

                                                                                        Enjoy. And let it be

*Scrittore e critico musicale, docente di Storia del Pop e del Rock all’Università Cattolica di Milano

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